Non vi rattristate

Molti evangelici si rattristano nel sentirci denunciare il male e riprendere le opere infruttuose delle tenebre, perché lo facciamo spesso. In un certo senso li capisco perché anche io all’inizio della mia conversione non amavo sentire denunciare il male, perché ero ignorante delle Scritture e bambino in Cristo e non sapevo il valore della confutazione, ma quei tempi per me sono finiti da un bel pezzo e ora ragiono diversamente e do valore alla confutazione perché essa è utile a edificare spiritualmente i credenti. Uno dei motivi per cui noi denunciamo spesso il male, le false dottrine e le menzogne è perché nelle vostre comunità questo non avviene mai o quasi mai, essendo i vostri pastori quasi sempre dei corrotti che hanno fatto alleanza con i Cattolici Romani, con lo Stato e con il mondo. Hanno la bocca imbavagliata, perché Satana li ha legati per bene. Lo so quindi che molti di voi che mi leggete, non amate sentire parlare contro la menzogna perché non ci siete abituati, ma dovete cambiare mente, perché è “meglio tardi che mai”. Ora dunque svegliatevi e date anche voi valore alla confutazione e cominciate anche voi a confutare le menzogne, e le pratiche anti-bibliche. Non vi rattristate, ma siate gioiosi quando vedete un fratello confutare la menzogna e il male. Leggete come Apollo era utile alla Chiesa quando confutava: “Or un certo Giudeo, per nome Apollo, oriundo d’Alessandria, uomo eloquente e potente nelle Scritture, arrivò ad Efeso. Egli era stato ammaestrato nella via del Signore; ed essendo fervente di spirito, parlava e insegnava accuratamente le cose relative a Gesù, benché avesse conoscenza soltanto del battesimo di Giovanni. Egli cominciò pure a parlar francamente nella sinagoga. Ma Priscilla ed Aquila, uditolo, lo presero seco e gli esposero più appieno la via di Dio. Poi, volendo egli passare in Acaia, i fratelli ve lo confortarono, e scrissero ai discepoli che l’accogliessero. Giunto là, egli fu di grande aiuto a quelli che avevan creduto mediante la grazia; perché con gran vigore confutava pubblicamente i Giudei, dimostrando per le Scritture che Gesù è il Cristo.” (Atti 18:24-28). Apollo dunque era un uomo potente nelle Scritture; era eloquente, non faceva giri di parole, ma diceva le cose in faccia così come stanno; era fervente di Spirito; insegnava accuratamente (quindi entrando anche nei dettagli) le cose relative a Gesù; e visto che CONFUTAVA pubblicamente i Giudei dimostrando per le Scritture che Gesù è il Cristo, era di GRANDE AIUTO a quelli che avevano creduto mediante la grazia. Quindi sapendo che la confutazione è di grande aiuto ai credenti, ripeto non vi rattristate quando sentite confutare, ma gioite.

La grazia sia con voi.

Aldo Prendi

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