Ci stimano in occulto

di Aldo Prendi

Sono persuaso che ci sono diversi credenti che ci stimano in occulto, restando nascosti per timore degli ‘evangelici’ ribelli. Come anticamente ci fu “Giuseppe d’Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma occulto per timore de’ Giudei” (Giovanni 19:38), così anche oggi ci sono dei discepoli di Cristo che sono d’accordo con quello che diciamo e proclamiamo, ma restano in occulto per timore di quegli evangelici ribelli che ci contrastano perché non sopportano la sana dottrina (cfr. 2 Timoteo 4:3) che proclamiamo. Oggi molti ‘evangelici’ ribelli perseguitano a parole altri evangelici che proclamano la sana dottrina. Del resto “Quello ch’è stato è quel che sarà […] non v’è nulla di nuovo sotto il sole” (Ecclesiaste 1:9).
Che Dio aiuti i ‘discepoli occulti’ a uscire allo scoperto proclamando la verità con ogni franchezza, senza paura, sopportando per amore di Cristo, con pazienza, afflizioni prodotte da: ingiurie, oltraggi, calunnie, insinuazioni, beffe, scherni e altre cose simili. “E d’altronde tutti quelli che voglion vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati” (2 Timoteo 3:12) ma nelle persecuzioni, ci dobbiamo rallegrare e giubilare, sapendo che il nostro premio è grande nei cieli, secondo che disse Gesù: “Beati i perseguitati per cagion di giustizia, perché di loro è il regno dei cieli. Beati voi, quando v’oltraggeranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi ogni sorta di male per cagion mia. Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande ne’ cieli; poiché così hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi.”  (Matteo 5:10-12).
La grazia di Dio sia con tutti quelli che lo amano con purità incorrotta.

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