Due avvertimenti mandati da Dio a Roselen Faccio

Articolo di Giacinto Butindaro


Due avvertimenti mandati da Dio a Roselen Faccio

roselen boerner faccio

Immagine aggiunta da me

MASSIMA ATTENZIONE. Guardate attentamente questo video a partire dal minuto 22. La Roselen Faccio sta parlando se è giusto o sbagliato per un credente farsi tatuaggi, e fa un discorso dove mescola abilmente verità e menzogna. Ma all’improvviso accadono due fatti ben precisi. Prima all’improvviso si spegne la luce, e si spegne appena finisce di dire: «Nel Nuovo Testamento non c’è un divieto al tatuaggio, però è vero, e qua dobbiamo convenire tutti, che molte persone che fanno riti o che sono ribelli, noi vediamo, non lo so, in vari della moto, quelli che dicono che Dio non esiste, molti, molti, la maggior parte delle persone ribelli, usano i tatuaggi» (min. 26:46), e poi lei prosegue dicendo: «… quindi alcuni lo fanno come atto di ribellione? sì, e allora se uno dovesse fare un tatuaggio come atto di ribellione, è completamente vietato, se la motivazione è questa. Però se una persona si facesse un …» (min. 27:10) ed ecco che l’audio del microfono va via e torna circa un minuto dopo! Notate come in ambedue le circostanze, è accaduto qualcosa di negativo proprio nel momento in cui lei ha detto delle cose per ingannare le anime. Notate che nella seconda circostanza, la sua voce è ‘sparita’ proprio quando stava per spiegare in quale caso o la ragione per cui un credente può farsi un tatuaggio («Però se una persona si facesse un»).

Un caso? Non esiste il caso, secondo quello che insegna la Parola di Dio. E difatti la tempistica è perfetta! E’ evidente quindi che Dio ha mandato degli avvertimenti alla Roselen (ma anche a chi la stava ascoltando), che con questo suo discorso non fa altro che incoraggiare i credenti a farsi dei tatuaggi (infatti lei dice che quando qualcuno le chiede se può farsi un tatuaggio lei risponde: «se proprio lo vuoi fare fallo in un posto dove non vedrà nessuno da vecchio o almeno solo uno che ti ama profondamente» min. 32:02) e quindi a contaminare o guastare il proprio corpo che è il tempio dello Spirito Santo, e quindi è santo, quando invece la volontà di Dio è che noi glorifichiamo Dio con il nostro corpo secondo che è scritto: “E non sapete voi che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? Poiché foste comprati a prezzo; glorificate dunque Dio nel vostro corpo” (1 Corinzi 6:19-20), e che possediamo il nostro corpo in santità ed onore (1 Tessalonicesi 4:4), per cui se un Cristiano si fa dei tatuaggi addosso non fa altro che mostrare disprezzo verso il tempio dello Spirito Santo attirandosi l’ira di Dio.

CHI HA ORECCHI DA UDIRE, ODA

Giacinto Butindaro

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