Alcune parole sul “tutti” di 1° Timoteo 2:4

Allora, in Timoteo dice: “il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità” (1Timoteo 2:4). Quel “tutti”, non significa che Dio vuole individualemtne salvare ogni uomo che nasce e che nascerà, perché nessuno può restistere alla sua volontà secondo che è scritto: “Poiché chi può resistere alla sua volontà?” (Romani 9:19). La risposta è scontata, Paolo in altre parole dice che nessuno può resistere alla sua volontà, perché Paolo parlava per lo Spirito ed aveva conoscenza della Legge e dei Profeti. Infatti nei Profeti Dio dice così: “che annunzio la fine sin dal principio, e molto tempo prima predìco le cose non ancora avvenute; che dico: ‘Il mio piano sussisterà, e metterò ad effetto tutta la mia volontà'” (Isaia 46:10). Il passo è chiaro, Dio sta dicendo che tutta la sua volontà, e non solo una parte, sarà messa ad effetto da Lui stesso mediante la Sua infinita potenza e sapienza. Quindi, ogni cosa che succede in questa terra, è perché lo vuole il Signore. Stabilito questo, possiamo dunque dire tranquillamente che il passo in 1 Timoteo 2:4, non va inteso che Dio vuole singolarmente salvare ogni uomo sulla faccia della terra. Allora cosa significa “tutti”? La Sacra scrittura si è contradetta? Così non sia! Perché quel “tutti” significa gente di ogni lingua, tribù e nazione, secondo che è scritto: “E cantavano un nuovo cantico, dicendo: Tu sei degno di prendere il libro e d’aprirne i suggelli, perché sei stato immolato e hai comprato a Dio, col tuo sangue, gente d’ogni tribù e lingua e popolo e nazione” (Apocalisse 5:9).

Ci sarebbe ancora molto da dire a difesa di quello che ho detto sopra, ma per il momento mi fermo qui.

Aldo Prendi

2 Commenti

  1. Aldo Longati

    Pace fratello Aldo,
    Potrebbe dirmi qual è la versione della Bibbia in italiano senza errori? o comunque la più fedele…?

    Risposta
    1. aldo (Autore Post)

      Pace a te. Per quanto ne so, è la Diodati, ma visto le difficoltà linguistiche, consiglio di usare come versione personale (cioè da usare per memorizzarne i versetti, e per citarla) la Riveduta (chiamata anche: Luzzi). Nello studio approfondito, però, consiglio di leggere in maniera parallela la Diodati e la Riveduta. Le altre versioni (sopratutto la Nuova Diodati) le SCONSIGLIO vivamente.

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